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	<title>LiquidAzote &#187; gli stati uniti d&#8217;America</title>
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		<title>Odio profondo. Mtv (perchè ai ciofani piaGGiono le sigle) e tutto l&#8217;ambaradan.</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Jan 2010 09:03:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Riccardo V.</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concerti Live]]></category>
		<category><![CDATA[Confuse the cat]]></category>
		<category><![CDATA[gli stati uniti d'America]]></category>
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		<description><![CDATA[Che poi è fastido, in realtà, che poi diventa cronico. che poi lo odi.
Che tutto l&#8217;universo discografico gira intorno a stereotipi culturali e sociali sub-americani, lo si sa. Vederlo al di fuori delle dinamiche compulsive di Mtv (che VENDE musica a suon di culi), là dove non si era visto, eh, no! così e meglio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Che poi è fastido, in realtà, che poi diventa cronico. che poi lo odi.<br />
Che tutto l&#8217;universo discografico gira intorno a stereotipi culturali e sociali sub-americani, lo si sa. Vederlo al di fuori delle dinamiche compulsive di Mtv (che VENDE musica a suon di culi), là dove non si era visto, eh, no! così e meglio andare a scuola di nodi per cappio!<br />
Sugli scaffali di note &#8220;catene di distribuzione&#8221; (se mai abbiate avuto lo strazio e il fastidio di trovarvici dinanzi, lo sapete) non dico di volerci trovare, chessò, i <em>Confuse The Cat, </em>o il gruppetto punk-rock che ascoltavi al liceo, ma al meno santiddio non riempitele di stronzate= tette e culi. Non riempite gli occhi di locandine con &#8220;cantanti sexy&#8221; (non si cerca neanche più di camuffarli da bravi cantanti, no, si va dritto al succo senza ipocrisia  alcuna, dritti: &#8220;compra il cd, so&#8217; belli!&#8221;)<em>. </em>Nel momento in cui la finalità ultima non è più quell&#8217;arrivare che noi tanto, in quel momento capisci di doverti girare e andartene, ma tanto arriva prima il fastidio. L&#8217;espressione e la comunicazione sostituite, al primo posto, dal soldo, dalle vendite; subito ti ritrovi tra i facili slogan contro la guerra o contro il surriscaldamento del pianeta, con vallette nude sul palco e conduttori finti nerd.</p>
<p>Da un lato, che cazzomenefrega: contribuisce ad arricchire, sfoltendola, quell&#8217;oligarchia culturale che altrimenti non esisterebbe, che altrimenti non si sbrodolerebbe addosso idee, frasi e ragionamenti che solo lei sa.</p>
<p>Dall&#8217;altro, che cazzo: tutto e proprio tutto deve seguire certe logiche, qualsiasi &#8220;indipendente&#8221; che duri rischia di caderci?</p>
<p>Chè allora non ci saresti andato nel negozio, a saperlo evitavi, a saperlo evitavi di ficcarti forbici negli occhi, di accendere la tivvù. evitavi insomma, di evitare. Come sapere che LA band islandese -che non cito mai, per gelosia/altro- prima se ne esce con il cantante affaccendato in progetti con altri semi-geni della musica,  non contento incide un disco da solista in inglese ed uno col ragazzo; poi succede che scarta il lavoro al quale stava lavorando col gruppo, interamente, cioè una roba tipo: &#8220;dobbiamo metterci a scrivere tutto da capo&#8221;. Io da grupie quindicenne coll&#8217;ormone impazzito ci sono rimasto/a come uno/a che scivola verso il buio. Lo aspettavo da un po&#8217; quel disco, il primo senza certe atmosfere intorno, senza pezzi. ma questa è un&#8217;altra storia.<br />
La cosa che mi duole di più è quell&#8217;inglese usato, -ecco l&#8217;ho detto!- per la prima volta e testato sull&#8217;ultimo disco in una singola canzone (pure bruttina). sappiamo tutti che l&#8217;importante è il messaggio, il proggetto e l&#8217;idea che hai e non con quale idioma li cominichi. Lo so, lo sappiamo. vaffanculo, abbiamo capito.</p>
<p>Mi chiedo, però, in nome di quale motivo un front-man così radicato nelle atmosfere, nei luoghi, nei modi di quella terra che veramente, possa cambiare lingua. La risposta in quello che, più o meno, 230 parole fa. Posso, forse, anche, essere semplicemente io quello ancora legato a un modo, e tutto ciò che c&#8217;è in mezzo è solo progresso che non voglio. Io, ad avere timori sparsi.</p>
<p>Vabbè ma l&#8217;importante è il progetto, l&#8217;idea e la voglia e non quale idioma usi. Tutto qui? Tutto qui.</p>
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